Il mondo cattolico, la pace e la guerra nel nuovo disordine mondiale

Domenica 6 dicembre 2026, ore 11.00
Auditorium Palazzo Blu
Con Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore)

Nel corso degli anni Ottanta del Novecento la Chiesa cattolica era stata tra i protagonisti del “ritorno di Dio “sulla scena pubblica mondiale, sostenendo i movimenti che portarono al crollo dei regimi comunisti in Europa orientale. Ma la fine dell’ordine bipolare del mondo apriva un quadro ben diverso da quello atteso dalla Santa sede, che aveva puntato su un’Europa unita dai valori cristiani dall’Atlantico agli Urali. Soprattutto a partire dai primi anni del terzo millennio, si profilava, con sempre maggior virulenza, il ricorso alla forza militare come unico criterio regolatore dei rapporti internazionali. In questo quadro, in cui la crisi delle Nazioni Unite rendeva assai poco efficace il tradizionale sostegno vaticano alla diplomazia e al multilateralismo, la Chiesa si è trovata davanti alla necessità di rivedere la sua millenaria dottrina sulla guerra e sulla pace, giungendo al punto di sciogliere il nesso tra legittima difesa e violenza bellica.

Daniele Menozzi
Daniele Menozzi è professore emerito di Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa. È membro del Consiglio scientifico della Treccani e socio corrispondente dell’Academia di Lincei. È coordinatore della «Rivista di storia del cristianesimo» ed è nella direzione di «Modernism. Rivista del riformismo religioso in età contemporanea». Studia il rapporto tra cristianesimo e società dalla Rivoluzione francese a oggi. Tra i suoi lavori Chiesa e diritti umani. Legge naturale e modernità politica dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri (2012); I papi e il moderno (2016); «Crociata». Storia di un’ideologia religiosa dalla Rivoluzione francese a Bergoglio (2020); Il potere delle devozioni. Pietà popolare e uso politico dei culti in età contemporanea (2022); Lezioni di Storia della Chiesa (2024).