L’invenzione della libertà di stampa

Domenica 31 gennaio 2027
Auditorium di Palazzo Blu
Pierluigi Allotti (askanews)
L’invenzione della libertà di stampa

Per gran parte della storia europea, papi, monarchi e governi consideravano il controllo delle notizie una prerogativa naturale del potere. La conferenza ricostruisce il lungo processo che ha portato all’affermazione di un principio opposto, la libertà di stampa, seguendo alcune tappe decisive: la nascita della sfera pubblica tra XVI e XVII secolo, le rivoluzioni americana e francese, il liberalismo dell’Ottocento e la stagione della stampa di massa. Attraverso figure come Spinoza, John Wilkes, Voltaire, Rousseau, John Stuart Mill e Oliver Wendell Holmes, emerge la storia di una conquista che ha trasformato il rapporto tra cittadini, informazione e potere. Il percorso si conclude nel 1919 con Liberty and the News di Walter Lippmann, un testo che pose problemi destinati a segnare l’età contemporanea: propaganda, manipolazione dell’informazione e qualità dell’opinione pubblica.

Pierluigi Allotti, giornalista professionista, lavora per l’agenzia di stampa Askanews. Nel 2025 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore associato di Storia contemporanea. Ha insegnato Storia del giornalismo e delle comunicazioni di massa alla Sapienza Università di Roma. È autore di libri, fra i quali Giornalisti di regime. La stampa italiana tra fascismo e antifascismo (Carocci), Quarto potere. Giornali e giornalisti italiani in età contemporanea (Carocci), Il Corriere della Sera. Biografia di un quotidiano (con R. Liucci, Il Mulino), e infine, sul tema specifico della conferenza, La libertà di stampa. Dal XVI secolo a oggi (Il Mulino).