Randy Weston e Melba Liston. Il jazz ritorna in Africa

Domenica 4 ottobre 2026, ore 11:00. Lezione-concerto con Francesco Martinelli

Tony Cattano –  trombone
Niccolò Monté Rizzi – tromba
Ariel Tricomi – pianoforte
Matisse Berg – contrabbasso
Gabriele Peretti –  batteria

La storia del jazz è anche la storia di un viaggio di ritorno. Per Randy Weston, pianista e compositore nato a Brooklyn nel 1926, l’Africa non rappresentò una suggestione esotica, ma la sorgente culturale alla quale ricondurre ritmi, forme e identità della musica afroamericana. Dai grandi progetti orchestrali ai lunghi soggiorni nel continente africano, Weston costruì un linguaggio nel quale il jazz tornava a riconoscere apertamente le proprie radici.
Al suo fianco ebbe un ruolo decisivo Melba Liston, nata anch’essa nel 1926: trombonista, compositrice e soprattutto straordinaria arrangiatrice. In un mondo quasi interamente maschile, Liston lavorò con Dizzy Gillespie, Quincy Jones e numerosi protagonisti della musica afroamericana, sviluppando con Weston un sodalizio fondamentale. Le sue orchestrazioni diedero forma e profondità ad alcuni dei progetti più ambiziosi del pianista, trasformando idee, ritmi e melodie in una scrittura ricca di colori e prospettive.
La lezione-concerto, guidata da Francesco Martinelli, ricostruirà questo incontro artistico e umano, mettendo in relazione panafricanismo, storia afroamericana, composizione e improvvisazione.
La musica dal vivo sarà affidata ad Argena feat. Tony Cattano. Il trombonista e compositore Tony Cattano, ospite speciale e guida musicale dell’incontro, dialogherà con il giovane quartetto nato nell’ambito di Siena Jazz e già impegnato in un progetto dedicato a Melba Liston: Niccolò Monté Rizzi alla tromba, Ariel Tricomi al pianoforte, Matisse Berg al contrabbasso e Gabriele Peretti alla batteria.
L’incontro tra l’esperienza di Cattano e una nuova generazione di musicisti permetterà di restituire la vitalità di una musica nella quale memoria africana, scrittura e invenzione collettiva continuano a parlare al presente.