Le chiese protestanti e la violenza bellica: dall’11 settembre alle guerre contemporanee

Domenica 22 novembre 2026, ore 11.00
Auditorium Palazzo Blu
Con Massimo Rubboli (Università di Genova)

L’intervento affronta il rapporto tra le chiese protestanti e la violenza bellica, prendendo come punto di partenza l’attentato dell’11 settembre e arrivando fino alle guerre contemporanee. In un quadro mondiale sempre più segnato da conflitti armati e da una corsa agli armamenti senza precedenti, le chiese protestanti sembrano orientate a rimettere in discussione due dottrine tradizionalmente impiegate per legittimare la guerra: la guerra giusta e la deterrenza. Permangono tuttavia forme di giustificazione della guerra che strumentalizzano il nome di Dio e la fede cristiana, alle quali si contrappongono tradizioni pacifiste e nonviolente ancora vive e attive, come quelle dei Mennoniti e dei Quaccheri.
 
Massimo Rubboli
Massimo Rubboli ha insegnato Storia dell’America del Nord e Storia del Cristianesimo nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Genova. Ha svolto ricerche e tenuto conferenze in università europee, degli Stati Uniti e del Canada. È autore di numerosi libri e saggi su vari temi di storia sociale, politica e religiosa; tra le sue ultime pubblicazioni: Mourt’s Relation (1622). L’autoritratto dei Padri Pellegrini, Perugia 2020; La guerra santa di Putin e Kirill. Il fattore religioso nel conflitto russo-ucraino, Chieti 2022; Tempo (quasi) scaduto. Come l’industria delle armi sta portando l’umanità all’autodistruzione, Modena 2022; I cristiani, la violenza e le armi. Percorsi storici e revisioni storiografiche, Chieti 2024; (con Raffaele Volpe) Cinquecento anni del movimento anabattista, Chieti 2025.