Ortodossia russa, patriottismo e guerra. Un paradigma di sacralizzazione tra storia e tempo presente

Domenica 8 novembre 2026, ore 11.00
Auditorium Palazzo Blu
Con Adriano Roccucci (Università di Roma 3)

La conferenza esaminerà le radici storiche del nuovo protagonismo della Chiesa ortodossa nella vita pubblica della Russia post-sovietica, nel segno di un recuperato ruolo di custode dell’identità russa e di garante della legittimazione simbolica del potere. In questo contesto il rapporto con l’esercito in una chiave di patriottismo religioso costituisce un fattore di lunga durata dell’ortodossia russa, che, pur con origini medievali, ha conosciuto un passaggio di svolta nella “guerra patriottica” contro Napoleone del 1812. Fu allora che si venne a formare un paradigma di sacralizzazione della guerra che ha continuato a essere di riferimento nel corso del XIX e XX secolo, paradossalmente anche durante il regime antireligioso sovietico in occasione della Seconda guerra mondiale. È un paradigma che si ripropone anche nel nostro tempo.
 
Adriano Roccucci professore ordinario di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. È autore di libri e articoli sulla storia, italiana, russa, ucraina e sovietica, e sulla storia del cristianesimo in età contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: Stalin e il patriarca. Chiesa ortodossa e potere sovietico. 1917-1958, Torino, Einaudi, 2011; in collaborazione con Lucio Caracciolo, Storia Contemporanea. Dal mondo europeo al mondo senza centro, Milano, Mondadori Education, 2017. Ha recentemente curato il volume Ucraina plurale. Storia, cultura, religione, Quaderno della “Rivista Storica Italiana”, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2026. È membro del comitato direttivo delle riviste «Memoria e ricerca» e «Intersezioni», e del consiglio scientifico della rivista «Limes ». È il direttore del Centro interuniversitario di Ricerca sulla Russia Contemporanea e le sue Eredità Culturali-CiRRCEC.