Ray Brown La rivoluzione del contrabbasso

Domenica 29 novembre 2026, ore 11:00. Lezione-concerto con Francesco Martinelli

Dado Moroni – pianoforte
Paolo Benedettini – contrabbasso
Marco Bovi – chitarra

Prima di Ray Brown il contrabbasso era già il fondamento ritmico del jazz; con Ray Brown diventò anche una voce moderna, riconoscibile e autorevole. Nato a Pittsburgh nel 1926, Brown attraversò il bebop, la grande stagione dei trii pianistici e il jazz del dopoguerra con un suono potente, un tempo impeccabile e una chiarezza melodica che hanno fissato un modello per generazioni di musicisti.

Arrivato a New York nel 1945, entrò quasi immediatamente nel gruppo di Dizzy Gillespie, trovandosi al centro della rivoluzione bebop. Suonò con Charlie Parker ed Ella Fitzgerald e, dal 1951 al 1966, fu uno dei pilastri del trio di Oscar Peterson. In quella formazione il contrabbasso non si limitava ad accompagnare: contribuiva a definire la forma, la dinamica e l’identità sonora del gruppo. Negli anni successivi Brown proseguì l’attività come bandleader, produttore e mentore, accompagnando interpreti di generazioni diverse.

La lezione di Francesco Martinelli analizzerà gli elementi concreti di questa rivoluzione: il walking bass, la precisione dell’attacco, il rapporto fra pulsazione e rilassamento, la costruzione dell’assolo e il dialogo con il pianoforte.

Figura centrale della parte musicale sarà Dado Moroni, leggenda pianistica italiana, che con Ray Brown ha condiviso incisioni, concerti e festival e potrà restituirne non soltanto il linguaggio, ma anche il metodo di lavoro e la personalità. Con lui suoneranno Paolo Benedettini al contrabbasso e Marco Bovi alla chitarra.

La particolare formazione senza batteria farà emergere il tempo interno del contrabbasso e il dialogo cameristico tra i tre strumenti. Racconto storico, dimostrazione musicale e testimonianza diretta si incontreranno così nell’omaggio a uno dei grandi architetti della moderna sezione ritmica.