Giovane con cane, acquaforte

Periodo: XX

Studia a Firenze presso l’Istituto d’Arte e nel 1936 diventa allievo di Ottone Rosai. Frequenta il circolo culturale de “Le Giubbe Rosse” conoscendo artisti e letterati che gravitano intorno alle riviste fiorentine. Allo scoppio della guerra è chiamato alle armi e rimpatria nel 1946. Inizia l’attività espositiva a quattordici anni, partecipa a mostre nazionali e internazionali, conseguendo numerosi riconoscimenti. Collabora con opere grafiche al mensile «Criterio» diretto da Carlo Ludovico Ragghianti. Nel 2006 Firenze gli dedica in Palazzo Vecchio una antologica che ripercorre la sua pittura.

Pittore della campagna toscana, delle predilette vedute d’Oltrarno col quartiere di Santo Spirito, pur non dimenticando l’insegnamento di Rosai ebbe la capacità di distinguersi stilisticamente, per accese scelte cromatiche e soggetti personali. Particolarmente intensi nell’esternazione sommessa dei moti dell’animo, sono i suoi ritratti, a cui si dedica per l’intera carriera; un esempio di essi è questa la figura di giovane, disegnata all’acquaforte con una fitta trama di tratti sottili e graffianti.    

Nino Tirinnanzi (Greve in Chianti, Firenze 1923 - Firenze, 2002)



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