Il teatro goliardico pisano. Un patrimonio artistico e culturale della nostra città

Giovedì 22 gennaio 2026
Il teatro goliardico pisano
Un patrimonio artistico e culturale della nostra città

con Lorenzo Gremigni. Sonorizzazioni e interventi musicali di Franco Bonsignori (fisarmonica).

Intervento di Lorenzo Gremigni alternato a proiezioni, canzoni e musica dal vivo. Storia del teatro studentesco a Pisa attraverso immagini, documenti e filmati d’archivio. Una panoramica dal 1889 al 2000. Filmati sonorizzati dal vivo da Franco Bonsignori alla fisarmonica.

L’incontro

Pisa e la Goliardia tra storia e mito.
Il Krotokron del 1889: significato di un evento.
La Francesca da Rimini in vernacolo di Consani e Wedard: caratteristiche e fortuna successiva.
Goliardia nella Belle époque: le grandi operette in occasione delle Festissime delle Matricole.
Gli anni 20 del Novecento: la nascita del Crocchio Goliardi Spensierati e la Brigata dei Dottori. La figura di Giulio Pinori e la Goliardia tra le due guerre. La ripartenza fra le macerie: “Radio palle di ponte”, la sfilata dei carri su Lungarno e la festa delle matricole del 1948. Il dopoguerra e il nuovo CGS: con Bruno Bardi la Goliardia scopre la rivista”. Gli anni 50: le nuove invenzioni di Jack Giordani. La transizione dagli anni 60 agli anni 80 e il teatro popolare vernacolo della nuova Brigata dei Dottori di Potestà. La ripresa del teatro goliardico tradizionale dal 1990 in poi. Attualità e prospettive di un genere ricco di storia.

Lorenzo Gremigni

E’ il massimo esperto e l’appassionato erede del teatro goliardico pisano.
Nato a nato a Pisa nel 1978, svolge la professione di avvocato. E’ attualmente presidente del Crocchio Goliardi Spensierati. Oltre a essere presidente della Scuola di Musica Bonamici fa parte di numerose associazioni di carattere culturale e musicale. Ha al suo attivo numerosi scritti nell’ambito della storia locale e in particolare del vernacolo pisano. Oltre ai volumi “Goliardia a Pisa” (2007) e “La Guerra del ’48 nelle lettere di Ferdinando Agostini” (2008) si segnala in particolare l’assidua collaborazione alle riviste Er Tramme (dal 2025 ne è caporedattore) e Il Rintocco del Campano, e la curatela di molti volumi e saggi di interesse locale. E’ autore, revisore e interprete di commedie e parodie vernacole di successo. Per il suo impegno in questi ambiti ha ricevuto diversi riconoscimenti e premi.