Un nuovo super-ensemble jazz che unisce le generazioni, mettendo insieme l’immensa esperienza dell’iconico trombettista italiano Flavio Boltro con la forza creativa di tre tra le voci giovani più distintive della scena jazz italiana contemporanea: il pianista Emanuele Filippi, il contrabbassista Michelangelo Scandroglio e il batterista Mattia Galeotti. Tutti e quattro i musicisti sono leader attivi, riconosciuti per le loro identità artistiche individuali e per le loro carriere internazionali. Insieme creano un suono profondamente radicato nella tradizione jazz ma allo stesso tempo audacemente contemporaneo, fondendo lirismo melodico, interplay ritmico e un approccio improvvisativo proiettato verso il futuro. Radicato nel linguaggio del jazz moderno ma aperto a estetiche cross-genre, Flavio Boltro NextGen esplora composizioni originali caratterizzate da chiarezza melodica, profondità ritmica e interazione collettiva. Il progetto abbraccia il dialogo tra storia e innovazione: il vasto percorso artistico di Boltro incontra la curiosità, l’energia e la freschezza di tre giovani improvvisatori creativi.
Flavio Boltro è uno dei trombettisti più celebrati d’Europa. Ex membro del leggendario quintetto di Michel Petrucciani, ha collaborato con un’impressionante schiera di artisti tra cui Michel Portal, Cedar Walton, Billy Higgins, Steve Grossman e molti altri. Con album pubblicati per Blue Note e ACT Music, Boltro è noto per il suo virtuosismo, il suono caldo e una sensibilità rara — qualità che lo rendono una figura centrale nel panorama jazz europeo da oltre tre decenni.
Michelangelo Scandroglio, tra i contrabbassisti e compositori di nuova generazione più acclamati in Italia, ha vinto importanti premi tra cui la Umbria Jazz Competition (selezionato da Paolo Fresu), il premio “Tomorrow’s Jazz” di Veneto Jazz e la Riga International Bass Competition. La sua musica, sia acustica che ibrida, esplora groove contemporanei, composizione narrativa e influenze cross-genre.
Emanuele Filippi è un pianista e compositore italiano il cui lavoro combina chiarezza lirica, raffinatezza armonica e una forte consapevolezza ritmica. Attivo sia sulla scena europea che americana, ha pubblicato album apprezzati dalla critica come leader e ha collaborato con musicisti di rilievo internazionale appartenenti a diverse generazioni.
Mattia Galeotti è un batterista noto per la sua versatilità dinamica, il suono raffinato e un senso del tempo articolato. Attivo in numerosi progetti jazz contemporanei, porta un approccio ritmico moderno che bilancia sottigliezza ed energia — rendendolo una presenza molto richiesta nel panorama emergente del jazz italiano.


