Guerra Santa, guerra giusta, non violenza: le religioni nel nuovo disordine mondiale

All’inizio degli anni Novanta dello scorso secolo il sociologo Gilles Keipel aveva coniato il sintagma “la rivincita di Dio “, per indicare il tramonto del paradigma della secolarizzazione come inevitabile esito della storia dell’umanità. In questo quadro il politologo Huntington inseriva il risultato del crollo del comunismo: all’ordine bipolare della guerra fredda avrebbe fatto seguito uno “scontro di civiltà”, ognuna delle quali aveva il tratto identitario proprio in una religione.
In realtà le religioni contribuirono allora all’instaurazione di un “nuovo disordine mondiale”. Affrontavano infatti i conflitti del pianeta con atteggiamenti assai diversi: dalla sacralizzazione della violenza bellica a istanze di radicale nonviolenza; dalla ridefinizione dei confini etici per l’inizio delle ostilità alla perimetrazione degli interventi umanitari a carattere militare.
Tuttavia, l’odierno ritorno alla forza delle armi come criterio di soluzione delle controversie fra gli Stati è stato sempre più legittimato con il richiamo alla trascendenza. Nella diffusa retorica della guerra santa e della guerra giusta è spesso difficile distinguere tra argomento propriamente etico-religioso e suo mero uso politico.

Il ciclo di conferenze, a cura dal professor Daniele Menozzi, emerito alla Scuola Normale Superiore di Pisa e socio dell’Accademia dei Lincei, si propone di verificare – senza indulgere a schemi atemporali, ma ponendosi in una prospettiva storica – le posizioni delle tre religioni del Libro (ebraismo, cristianesimo e islam) davanti ai conflitti in cui loro fedeli risultano profondamente coinvolti.   

Domenica 11 ottobre ore 11:00
Ebraismo e Israele tra pace e guerra (1977-2026)
Arturo Marzano (Università di Roma 3)

Domenica 25 ottobre ore 11:00
Legittima difesa o obbligo dimenticato? Il jihad e la violenza bellica nell’Islam contemporaneo
Michele Brignone (Università cattolica di Milano)

Domenica 8 novembre ore 11:00
Ortodossia russa, patriottismo e guerra
Un paradigma di sacralizzazione tra storia e tempo presente
Adriano Roccucci (Università di Roma 3)

Domenica 22 novembre ore 11:00
Le chiese protestanti e la violenza bellica: dall’11 settembre alle guerre contemporanee
Massimo Rubboli (Università di Genova)

Domenica 6 dicembre ore 11:00
Il mondo cattolico, la pace e la guerra nel nuovo disordine mondiale
Daniele Menozzi (Scuola Normale Superiore)