Domenica in musica: alla scoperta del Novecento - Palazzo Blu

Domenica in musica: alla scoperta del Novecento

Domenica in musica
25 marzo 2018, Ore 11:00

Alla scoperta del Novecento

Francesco Giuntini introduce
Monica Benvenuti soprano
Giuseppe Bruno pianoforte

L’ultimo incontro del ciclo dedicato alla musica vocale da camera propone una scelta di brani che rappresentano momenti e tendenze diversi della storia della musica novecentesca. Nella prima parte, ai tre Lieder di Schönberg e del suo allievo Berg, ancora legati alla tradizione tardoromantica, seguono esempi di una ricerca “italiana” di rinnovamento del linguaggio musicale (durante gli anni trenta e quaranta): l’accostamento di Dallapiccola e Stravinskij vuol mettere in luce maniere particolari d’impiego della tecnica dodecafonica. La seconda parte presenta con Cage e Bussotti due punti estremi di una trasformazione radicale che investe il rapporto tra la musica, il testo e la voce intesa come materia sonora e gesto teatrale. Al mondo del teatro e dello spettacolo rinviano per altro verso anche le canzoni di Kurt Weill, di Duke Ellington e di George Gershwin che concludono il concerto a testimoniare l’importanza dell’apporto “popolare” allo sviluppo della musica del secolo scorso.


PRIMA PARTE

Arnold Schönberg
Galathea (1901, Wedekind))

Alban Berg
Nacht (1908, Hauptmann)
Die Nachtigall (1905, Storm)

Giorgio Federico Ghedini
anta un augello (1935, Boiardo)

Luciano Berio
La donna ideale (1947, Ignoto genovese)

Luigi Dallapiccola
Per un fiore dato alla mia bambina (1949, Joyce/Montale)

Igor Stravinskij
The Owl and the Pussy-Cat (1966, Lear)


SECONDA PARTE

John Cage
The Wonderful Widow of Eighteen Springs (1942, da Joyce)

Sylvano Bussotti
Foglio la CathyCanta (2007, Bussotti)

Kurt Weill
Nannas Lied (1939, Brecht)
Je ne t’aime pas (1934, Magre)

Duke Ellington
Prelude to a Kiss (1938, Gordon-Mills)

George Gershwin
By Strauss (1936, Ira Gershwin)


Monica Benvenuti

Cantante fiorentina, laureata in lettere e filosofia, nei primi anni della sua carriera si è dedicata prevalentemente al repertorio barocco e classico; in seguito ha sviluppato un interesse specifico per la musica del Novecento e contemporanea, che l’ha portata a esplorare le potenzialità della voce umana in rapporto ai diversi linguaggi, dalla recitazione al canto lirico, attraverso molteplici livelli espressivi. Ha tenuto concerti in Germania, Francia, Spagna, Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria, Giappone (Tokio, Suntory Hall), Brasile, Stati Uniti, spesso interpretando musiche a lei dedicate. Nel 2004 e’ invitata da Sylvano Bussotti come protagonista de La Passion selon Sade presso il Teatro de la Zarzuela di Madrid, con la direzione di Arturo Tamayo. Nel 2007 interpreta ancora Bussotti: l’ opera Silvano-Sylvano, presso l’Accademia di S. Cecilia – in un ruolo scritto per lei – e l’esecuzione delle musiche dal vivo per il Rara film. Ha cantato all’Opera di Roma nel balletto con la regia di Beppe Menegatti, Georg Trakl e la sorella Grete, rivelazione e declino, come cantante e attrice, a fianco di Roberto Herlitzka. Nel 2007 è protagonista della prima assoluta di Beards del drammaturgo belga Stefan Oertli, eseguita, tra l’altro, al Theatre de la Place di Liegi e al Bozar di Bruxelles. Dopo varie esperienze di teatro musicale, debutta come attrice nel monologo “Non io” di Beckett, con la regia di Giancarlo Cauteruccio (premio dei critici italiani 2006). Negli ultimi anni ha interpretato Acustica, Pas de Cinq e Der Turm zu Babel di Mauricio Kagel, Como una ola de fuerza y luz di Luigi Nono, diverse edizioni del Pierrot Lunaire di Schoenberg – nel 2011 anche in forma scenica per la Società dei concerti di Bolzano – nonché moltissime opere vocali di John Cage.
Nel 2013 è stata protagonista di “Furioso di Amneris, Ulrica, Eboli, Azucena e delle streghe” di Sylvano Bussotti per voce e orchestra per la Stagione dei Pomeriggi Musicali di Milano. Nel gennaio 2014 ha cantato Stimmung di Stockhausen per gli “Jacaranda Concerts” di Santa Monica (California).


Giuseppe Bruno

Si è diplomato a pieni voti in Pianoforte, Composizione e Direzione d’orchestra con i Maestri Specchi, Zangelmi e Taverna; si è perfezionato con Paolo Bordoni per il pianoforte e Leopold Hager per la Direzione d’orchestra e ha frequentato un seminario di Composizione all’ IRCAM di Parigi. Ha tenuto il suo primo recital all’età di 17 anni, cui è seguita un’inininterrotta attività solistica e cameristica. In possesso di un ricco repertorio di composizioni per pianoforte e orchestra, ha suonato con importanti complessi in Italia, USA, Grecia, Ucraina, Polonia, Romania e Germania. Dal 1987 al 1992 ha preso parte al Festival dei Due Mondi di Spoleto, e nel 1988 al Festival di Charleston (USA). E’ stato premiato al Concorso Internazionale di Pianoforte “Roma 1991”, ed al Concorso “Viotti” di Vercelli con il violinista Alberto Bologni. Ha registrato per Sheva, Nuova Fonit Cetra, Ars Publica, Diapason, Tactus, Ars Musici, SAM; ha inoltre effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI, la Radio Suisse Romande, la Radio della Svizzera Italiana e il WDR di Koeln. Ha collaborato con numerosissimi direttori, strumentisti e cantanti, con l’attrice Milena Vukotic e con l’Ottetto Filarmonico di Berlino. Attivo anche come direttore d’orchestra, ha realizzato numerose produzioni sinfoniche e operistiche, tra cui si ricordano almeno “Der Kaiser von Atlantis” di Ullmann, “Haensel e Gretel” di Humperdinck e la I Sinfonia di Bruckner diretta alla Filarmonica di Kiev. E’ autore di musiche di scena e dell’opera da camera “Tu saresti il Dottor Faust?”. Universal Edition di Vienna ha pubblicato la sua trascrizione di “Purgatorio” dalla X Sinfonia di Mahler. Insegna al Conservatorio della Spezia , di cui è stato direttore dal 2008 al 2014, ed è Gastprofessor alla Rubinstein Akademie di Düsseldorf.

Giuseppe Bruno