Elsa Morante, Aracoeli, 1982: Valentina Sturli

domenica 5 maggio 2024, ore 11.00
Auditorium Palazzo Blu

Aracoeli (1982) è l’ultimo romanzo pubblicato da Elsa Morante. Emanuele, intellettuale omosessuale profondamente frustrato e infelice, ricorda la sua infanzia e la centralità assoluta della madre, la spagnola Aracoeli, figura idealizzata e dolcissima, giovane, tenera e smarrita. La narrazione è un viaggio nel ricordo di un paradiso perduto: dai primi anni caratterizzati da una totale fusione con lei, a quelli successivi, in cui la donna diventa sempre più distante e inquieta, fino a perdersi irrimediabilmente. Emanuele, ricordando la sua infanzia, racconta anche l’Italia del fascismo, parla del complesso rapporto con un padre debole e distante, riflette sulla relazione tra emozione e memoria. Nel finale, un pellegrinaggio sentimentale lo riporterà sulle tracce della madre fino a un piccolo paese in Spagna, là dove tutto è cominciato, per confrontarsi col fantasma di Aracoeli, conteso tra realtà e ideale, tra tenerezza e pietà.


Valentina Sturli è ricercatrice senior di letterature comparate all’Università di Chieti-Pescara. Si occupa di teoria della letteratura e romanzo contemporaneo, con particolare riferimento all’area italo-francese. Ha scritto Figure dell’invenzione. Per una teoria della critica tematica in Francesco Orlando (Quodlibet 2020) ed Estremi Occidenti. Frontiere del contemporaneo in Walter Siti e Michel Houellebecq (Mimesis 2020); ha curato l’edizione critica di Bestie di Tozzi (Edizioni di Storia e Letteratura 2023). È in uscita la monografia Professori di desiderio. Seduzione e rovina nel romanzo del Novecento (Carocci 2024).