Gesua Gallifoco, Sergio Bologna, Gianandrea Navacchia, Riccardo Mascia

Domenica in Musica

28 gennaio 2024
Auditorium di Palazzo Blu
A cura di Fondazione Area

Gesua Gallifoco soprano
Sergio Bologna baritono
Gianandrea Navacchia baritono
Riccardo Mascia pianoforte

Musiche Musiche di Verdi, Puccini, Rota

Presenta Raffaele Donnarumma


Il soprano Gesua Gallifoco, nata nel 1996 inizia gli studi musicali all’età di 11 anni suonando il flauto traverso presso la scuola Secondaria di Primo grado ad indirizzo Musicale “Andrea Cesalpino”. Affianca gli studi di Liceo Artistico a quelli canori sotto la guida del M° Silvia Vajente. Frequenta il conservatorio di Como dove nel 2019 consegue la laurea triennale in Canto lirico con votazione 110 e lode sotto la guida del M° Patrizia Patelmo. Partecipa a Masterclass con maestri e registi tra cui Roberto Scandiuzzi, Roberto Servile, Mariella Devia, Davide Garattini, Henning Brockhaus, Patrizia Pace, Leone Magiera, Jonathan Brandani. Vince il premio speciale Luciano Pavarotti al Concorso internazionale Spiros Argiris, il secondo premio al Concorso internazionale Luciano Neroni, il primo premio borsa di studio al Concorso Mario Orlandoni, la IX edizione del Concorso internazionale Fausto Ricci per il ruolo di Norina, e la 73esima edizione del Concorso internazionale As.Li.Co per il ruolo di Zerlina. Debutta il ruolo di Lauretta nel Gianni Schicchi di Giacomo Puccini al Teatro Spazio 89 a Milano con la Regia di Gianmaria Aliverta. A partire dal 2019 collabora con As.li.co interpretando il ruolo di Adina nell’opera L’elisir d’amore di G. Donizetti per il progetto Opera Domani con la direzione del M. Azzurra Steri e la regia di Manuel Renga presso molti teatri italiani tra cui il Teatro Sociale di Bergamo, Ponchielli di Cremona, Alighieri di Ravenna, Olimpico di Roma, Diana di Napoli, Arcimboldi di Milano, Teatro Regio di Parma. Interpreta nuovamente Adina nell’opera Elisir d’amore di G. Donizetti nella stagione del Rapallo Opera Festival, con la regia di Henning Brockhaus e la direzione del M. Aldo Salvagno. Nel 2020 è Maria Rosaria nell’opera studio Napoli Milionaria di Nino Rota presso il Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Verdi di Pisa e il Teatro Goldoni di Livorno, con la regia di Fabio Sparvoli e la bacchetta di Jonathan Brandani. Nel 2022 è Sophie in Werther al teatro Verdi di Pisa e Norina in Don Pasquale per OperaEtruria e presso il teatro Marruccino di Chieti. Nel luglio 2022 sarà Zerlina nel Don Giovanni al Teatro Comunale di Ferrara e ancora in ottobre per il circuito Opera Lombardia. Nel giugno 2023 torna al teatro Comunale di Ferrara per il debutto nel ruolo di Susanna nelle Nozze di Figaro di W.A.Mozart. Nello stesso anno fa il suo debutto nel ruolo di Gilda nel Rigoletto di Giuseppe Verdi a Jeonju in Corea del Sud.


Sergio Bologna, nato a Carrara, si diploma presso il Conservatorio “N. Paganini” di La Spezia, oggi “G. Puccini”.
Nel 1996 vince il primo premio nei concorsi “Città di Roma” (già “M. Battistini”) ed “Iris Adami Corradetti”, debuttando quale Figaro ne Il Barbiere di Siviglia e partecipando, l’anno successivo, a Bergamo, in occasione del bicentenario donizettiano, a tutte le produzioni in cartellone, Lucia di Lammermoor (Enrico), Don Pasquale (Malatesta), Adelia e Il furioso all’Isola di Santo Domingo (Kaidamà), L’ira di Achille (Agamennone). Sempre nel 1997 debutta in entrambi i ruoli de L’elisir d’amore a Madrid e quindi nei ruoli pucciniani di Sharpless, Marcello, Schaunnard, Lescaut, Rambaldo, Gianni Schicchi e Michele, e, a Como, nel suo primo ruolo verdiano ne Il Trovatore, cui seguiranno successivamente anche altri dal Rigoletto, a La Traviata, Luisa Miller, Otello, Nabucco, Un ballo in maschera, Alzira, Simon Boccanegra, Aida, Attila, Ernani, Giovanna d’Arco, La forza del destino. Si cimenta anche con i personaggi del verismo come Cavalleria rusticana, Andrea Chenier, Adriana Lecouvreur, Fedora, Pagliacci in cui alterna Tonio e Silvio. Nel 2005 partecipa alla prima ripresa in epoca moderna dell’opera I Normanni a Salerno di T.Marzano al Teatro Verdi di Salerno. Nel suo repertorio non manca V. Bellini (I Puritani, Beatrice di Tenda), il repertorio francese (Carmen) ed il teatro contemporaneo con Il gatto con gli stivali di M. Tutino. Nel 2008 debutta in Carmina Burana di C. Orff.
Ha al suo attivo numerose interpretazioni, nei principali teatri italiani e internazionali, quali Roma, Genova, Trieste, Palermo, Tel Aviv, Los Angeles, Lucerna.
Ha lavorato con importanti direttori d’orchestra di fama internazionale, tra cui Renzetti, Kovachev, Kuhn, Mariotti e con registi quali Zeffirelli, Panerai, Turturro e Stefanutti.


Gianandrea Navacchia baritono, studia canto privatamente prima con Kelly Mcclendon e poi con William Matteuzzi che lo segue tutt’ora. Si è diplomato con la lode presso il Conservatorio Martini di Bologna in canto rinascimentale e barocco e presso il Conservatorio Boito di Parma in canto lirico. Ha frequentato Masterclass tenute da Alessandra Althoff Pugliese, Claudio Desderi, Alessandro Corbelli e Paul Phoenix.
Vincitore dei concorsi “Primo Palcoscenico” e “Città di Ferrara”, debutta nel ruolo del Conte d’Almaviva ne “Le nozze di Figaro” con Claudio Desderi al Teatro Bonci di Cesena e come “Papageno” al Teatro Abbado di Ferrara. Frequenta per tre anni consecutivi l’Accademia Chigiana di Siena lavorando con Maestri quali Daniele Gatti, Luciano Acocella, Daniele Rustioni e Lorenzo Mariani. Debutta quindi nei ruoli di Uberto ne “La Serva Padrona”, Parmenione ne “L’occasione fa il ladro” e Gaudenzio ne “Il Signor Bruschino”. È solista nel “Pulcinella” con Daniele Rustioni a Siena, è Don Alfonso nel “Così fan tutte” presso Kavala Opera Festival e di recente ha debuttato nel ruolo di Figaro ne “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini al Teatro Savoia di Campobasso.
Attivo anche in ambito cameristico, ha cantato “Winterreise” di Schubert, “Dichterliebe” di Schumann e i Ruckert-Lieder di Mahler.


Riccardo Mascia, diplomato con lode in pianoforte e clavicembalo al Conservatorio di Genova. Si perfeziona in pianoforte con Paul Schilhawsky e Sergei Dorenski al Mozarteum di Salisburgo e in clavicembalo con Kenneth Gilbert e Ilton Wjuniski. Nel 1997 ottiene il Primo Premio di Virtuosité di clavicembalo al Conservatorio di Ginevra sotto la guida di Christiane Jaccottet. Da trent’anni ha messo la collaborazione con i cantanti fra le sue principali attività. Maestro di spartito ai Corsi Internazionali di Arte Vocale e Scenica, si è avvicinato al teatro a fianco di Gianni Raimondi, Giuseppe Taddei, Iris Adami Corradetti; è stato maestro collaboratore al Carlo Felice di Genova e al Grand Théatre di Ginevra, assistente di Alberto Zedda al Festival Mozart di La Coruna e per la Fondation Royaumont (Parigi). Collaboratore per le Settimane Musicali del Teatro Olimpico a Vicenza, al Teatro Pavarotti di Modena, al Teatro Regio di Parma, con Federico Maria Sardelli al Teatro Regio di Torino, e per tanti altri teatri in Italia e all’estero, è stato spesso segnalato dalla critica per la qualità del supporto musicale e la specializzazione nella preparazione del recitativo. All’attività nei teatri affianca quella concertistica a fianco di cantanti e in gruppi di musica antica. Dal 1998 dirige gli studi musicali dell’Opéra de Chambre di Ginevra, specializzata in opera buffa del settecento, con cui ha inciso riscoperte di Piccinni e Paisiello. Collabora regolarmente dal 2003 col Teatro di Pisa ed è stato docente di LTL Opera Studio. Svolge attività concertistica come solista e membro di gruppi di musica antica e un’intensa attività divulgativa con conferenze e lezioni-concerto per teatri e associazioni musicali. Laureato all’Università di Genova con tesi sui meccanismi teatrali dei libretti buffi, ha diretto dal 1996 a 2001 i corsi di lingua italiana per cantanti lirici e storia del libretto alla Società Dante Alighieri di Ginevra, ha svolto seminari per le Università di Ginevra, Pisa, Verona, l’Universidad Nacional de Costa Rica. Collabora con il Conservatorio di Losanna e il Festival di Verbier. E’ regolarmente invitato per masterclass dall’Accademia Gnesins di Mosca, il Conservatorio di Stato di Tbilisi, alle Accademie di Copenhagen, Bruxelles, Zagabria, Riga. Dal 2011 insegna al Conservatorio di Parma.