La cantata barocca - Palazzo Blu

La cantata barocca

Secondo appuntamento del 2018 con l’iniziativa “Domenica in musica a Palazzo Blu”.
Il ciclo di concerti è organizzato dalla Fondazione Area in collaborazione con Palazzo Blu e l’Accademia di Musica Stefano Strata volto a promuovere un ascolto più consapevole della musica attraverso il commento dei brani eseguiti durante i concerti e la proposta di percorsi tematici omogenei che permettano di approfondire gli argomenti anche da un punto di vista storico e teorico generale.

Il ciclo di quest’anno è volto ad esplorare i generi della musica vocale da camera in un percorso che attraversa le epoche principali della storia della musica dal Cinquecento ai nostri giorni.

Gli incontri si svolgono alle ore 11:00 nell’Auditorium di Palazzo BLU. L’ingresso è gratuito ma è necessario procurarsi l’invito presso la  biglietteria di Palazzo Blu, nei giorni di martedì e mercoledì antecedenti la domenica dell’incontro, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, fino ad esaurimento dei posti disponibili.


domenica 28 gennaio 2018, ore 11:00

La cantata barocca


introduce Francesco Giuntini

Patrizia Cigna soprano,
Riccardo Mascia clavicembalo,
Bettina Hoffmann violoncello


Programma:

Francesco Gasparini (Camaiore 1661- Roma 1727)
Dove sei, dove t’ascondi da Cantate da camera a voce sola op.1 (1695)

Tomaso Albinoni (Venezia 1661 – 1751)
Lontananza crudel da Cantate da camera a voce sola op.4 (1702)

Georg Friedrich Händel (Halle 1685 – Londra 1759)
E partirai, mia vita? HWV 111a (ca. 1707)

Pietro Giuseppe Gaetano Boni (Bologna 1686? – 1741?)
Sonata IX da Sonate per camera a violoncello e cembalo op.1 (1717)
Largo – Alla francese, allegro – Allegro

Antonio Vivaldi (Venezia 1678- Vienna 1741)
All’ombra d’un bel faggio RV 649 (ca.1720)


Patrizia Cigna

Patrizia Cigna, allieva di Jolanda Meneguzzer, si diploma al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze con il massimo dei voti, lode e menzione di merito con Maria Grazia Germani. Vincitrice di numerosi concorsi internazionali debutta nel 1993 al Teatro Verdi di Pisa nell’opera Il piccolo spazzacamino di Britten. Da allora interpreta ruoli di protagonista in opere quali Die Zauberflöte, Così fan tutte, Le nozze di Figaro, La clemenza di Tito, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, L’elisir d’amore, La bohème, Il campiello, Rigoletto, Ariadne auf Naxos, Un ballo in maschera, La locandiera, Carmen, Il barbiere di Siviglia, Tancredi, La traviata, I Puritani, allestite nei principali teatri e festival internazionali, in collaborazione con famosi registi e direttori d’orchestra. Ha registrato per Bongiovanni, Rai, ORF1, Naxos, Dynamic, Tactus, Amadeus, Brilliant e Decca. Nel settembre 2015 a Ginevra ha ricevuto, in riconoscimento della sua attività, il prestigioso titolo di Dama al Merito degli Ordini Dinastici Savoia. Dal dicembre 2015 è docente di canto presso il Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza.


Bettina Hoffmann

Bettina Hoffmann, tedesca, vive a Firenze dove svolge una vivace attività come violista da gamba, violoncellista e musicologa. Come solista e con il suo ensemble Modo Antiquo ha dato concerti nei maggiori festival e teatri europei. Tra la vasta produzione discografica (più di settanta CD per Deutsche Grammophon, Naïve, Amadeus e altre) sono da ricordare le incisioni dedicate a Marin Marais, Diego Ortiz, Silvestro Ganassi, Johann Schenck e Domenico Gabrielli. Nel 1997 e nel 2000, con due CD di Modo Antiquo, ha avuto la nomination ai Grammy Awards. È autrice del Catalogo della musica solistica e cameristica per viola da gamba (LIM, 2001) e del volume La viola da gamba edito in italiano (L’Epos, 2010) e in tedesco (Ortus, 2013), e di prossima pubblicazione in inglese (Routledge). Alla storia dei suoi strumenti ha dedicato inoltre articoli e edizioni critiche (Bärenreiter, SPES etc.).
Bettina Hoffmann è docente al Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza e alla Scuola di Musica di Fiesole. Nel 2011 ha ideato la biennale “Giornata Italiana della Viola da Gamba”, insignita con una medaglia dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


Riccardo Mascia

Riccardo Mascia, diplomato con lode in pianoforte e clavicembalo al Conservatorio di Genova, si perfeziona con Sergei Dorensky, Kenneth Gilbert e Ilton Wjuniski. Nel 1997 ottiene il Primo Premio di Virtuosité di clavicembalo al Conservatorio di Ginevra sotto la guida di Christiane Jaccottet. Divide la sua attività fra l’opera e la musica antica. È stato maestro collaboratore al Carlo Felice di Genova, al Grand Théȃtre di Ginevra, al Festival Mozart di La Coruña, al Teatro Pavarotti di Modena, al Regio di Parma, al Regio di Torino, e presso altri teatri in Italia e all’estero. Dal 1998 dirige gli studi musicali dell’Opéra de Chambre di Ginevra, specializzata in opera buffa del settecento, con cui ha inciso riscoperte di Piccinni e Paisiello. Collabora dal 2003 col Teatro Verdi di Pisa ed è docente di LTL Opera Studio. Svolge attività concertistica come solista e membro di gruppi di musica antica e un’intensa attività divulgativa con conferenze e lezioni-concerto per teatri e associazioni musicali. Tiene regolarmente seminari di interpretazione di musica antica e teatro musicale presso il Conservatorio di Losanna e il Festival di Verbier. Recentemente è stato invitato dall’Accademia Gnessin di Mosca. Dal 2011 insegna al Conservatorio di Parma.


Gli incontri si svolgono alle ore 11:00 nell’Auditorium di Palazzo BLU. L’ingresso è gratuito ma è necessario procurarsi l’invito presso la biglietteria di Palazzo Blu, nei giorni di martedì e mercoledì antecedenti la domenica dell’incontro, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, fino ad esaurimento dei posti disponibili.