L’idea di Europa in Europa

L’evento sarà solo in diretta streaming dal sito e dalla pagina facebook di Palazzo Blu, a partire dalle 17.30.

Lucy Riall, (Istituto universitario europeo, Fiesole)
Giovedì 25 febbraio 2021, ore 17,30 Diretta streaming

Nei 150 anni che separano l’invasione napoleonica dell’Italia dal manifesto di Ventotene, gli europei hanno discusso sul significato di Europa e sulla forma politica del continente. Impero o stato-nazione? Unione federale o autodeterminazione nazionale? Questi dibattiti hanno attraversato il continente mentre l’Europa stessa si espandeva. La Russia verso est; la Francia e l’impero Asburgico verso sud, in Africa settentrionale e nei Balcani; l’Italia guardando alle Americhe, immaginando un nuovo mondo oltremare creato dai suoi migranti. La mia comunicazione esamina l’idea di Europa fra Ottocento e primo Novecento, considerando il modo in cui questa si è legata alle questioni di sovranità, cittadinanza e dominazione coloniale. Se in questo periodo le differenze linguistiche e la violenza politica resero l’idea di Europa in Europa “una discussione senza fine”, tale idea non può essere compresa senza considerare la sua auto-rappresentazione e le sue ambizioni oltre i confini mobili del continente.


Lucy Riall è docente di Storia dell’Europa nel mondo all’Istituto universitario europeo di Fiesole e Fellow della British Academy. La sua ricerca verte sull’imperialismo informale europeo e le migrazioni coloniali, con particolare attenzione all’Italia e all’America latina. Fra le sue pubblicazioni ci sono Garibaldi: L’invenzione di un eroe (Laterza, 2007), La rivolta, Bronte 1860 (Laterza, 2012) e Italian Sexualities Uncovered (curatela con V. Babini e C. Beccalossi, Palgrave, 2015).