Pisa e la Risonanza Magnetica a Campo Ultra Alto - Palazzo Blu

Pisa e la Risonanza Magnetica a Campo Ultra Alto

18 aprile ore 17,30
Auditorium di Palazzo Blu

Con Michela Tosetti, Mirco Cosottini e Guido Buonincontri

Un sistema di Risonanza Magnetica (RM) a campo magnetico 7 Tesla (7T) è operativo dal 2012 presso la Fondazione di Ricerca Imago7, a Pisa. La particolarità di questa apparecchiatura è quella di essere progettata per applicazioni in vivo sull’uomo, ed è la prima installata e unica in Italia. Questi nuovi tomografi RM a 7T stanno aprendo opportunità straordinarie, trasferendo nell’uomo le potenzialità offerte da apparecchiature precedentemente dedicate solo allo studio della struttura della materia ed alle analisi del metabolismo cellulare in vitro. Imago7 è costituita da cinque partner Istituzionali: l’IRCCS Stella Maris di Pisa, l’Università degli Studi di Pisa, l’Azienda Ospedaliera-Universitaria Pisana (AOUP), l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, l’IRCCS Medea di Lecco e l’IRCCS Gaslini di Genova.
Lo sviluppo tecnico dell’apparecchiatura RM a 7T e il suo impiego nella ricerca clinica richiede una indispensabile collaborazione interdisciplinare tra ricercatori di aree scientifiche diverse come fisici, ingegneri, medici, fisiologi, informatici. Tale collaborazione è rivolta allo studio delle interazione radiazione-materia e alla ricerca di nuovi metodi per la trasmissione e la ricezione del segnale, all’ottimizzazione del guadagno nei parametri fisici del segnale, nonché́ alla scoperta di nuovi meccanismi di contrasto. Questa sinergia e l’utilizzo della RM 7T hanno permesso durante i suoi primi sei anni di operatività del centro numerose scoperte nelle neuroscienze di base e nella medicina.
L’utilizzo di questa nuova tecnologia sta estendendo le nostre conoscenze sia della fisiologia che della fisiopatologia, fornendo nuove informazioni utili per la clinica. Da una maggiore sensitività nella valutazione dell’attivazione neuronale ad un dettaglio anatomico sub-millimetrico, fino ad una migliore valutazione chimica delle cellule, la risonanza a 7T sta aumentando in maniera notevole le nostre capacità di diagnosi e di studio del cervello. I risultati dei primi sei anni di Ricerca svolta a Imago7 hanno permesso risultati finora impensabili con sistemi convenzionali. Fra questi, una nuova tecnica per la diagnosi della malattia di Parkinson, una migliore caratterizzazione della Sclerosi Laterale Amiotrofica, e marcatori su cui basare decisioni cliniche in popolazioni pediatriche con epilessia.
Ce ne raccontano la storia e gli sviluppi Michela Tosetti, Mirco Cosottini e Guido Buonincontri, ricercatori che operano presso Fondazione Imago7.


Michela Tosetti, fisico, Direttore del Laboratorio di Fisica Medica e Biotecnologie di Risonanza Magnetica dell’ IRCCS Fondazione Stella Maris e della Fondazione Imago7 di Pisa, ne coordina l’attività di sviluppo e ne è Fisico Responsabile. Svolge fin dal 1996 ricerca nel settore della tecniche avanzate di Risonanza Magnetica per la comprensione dei meccanismi cerebrali in studi di neuroscienze di base e nella comprensione dei meccanismi fisiopatologici di malattia. Ricopre l’incarico di Professore del corso di Risonanza Magnetica Nucleare del Dipartimento di Fisica dell’ Università di Pisa. Vanta numerose pubblicazioni (>150), coordina e partecipa a progetti di rilevanza nazionale ed europea sullo sviluppo e l’applicazione RM.


Mirco Cosottini, medico, specialista in Neurofisiopatologia e in Radiologia, Professore Associato di Neuroradiologia nel Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove tecnologie in Medicina e Chirurgia dell’Università Pisa. Direttore della UO di Neuroradiologia dell’Azienza Ospedaliero Universitaria Pisana. Ricopre l’incarico di Medico Responsabile e coordina l’attività di sperimentazione clinica del Centro Imago7. È autore di oltre 120 pubblicazioni su riviste internazionali. Responsabile di vari progetti di ricerca, si è occupato di sviluppo metodologico e validazione clinica delle più recenti tecniche di indagine con risonanza con particolare riguardo alle patologie neurodegenerative e cerebrovascolari.


Guido Buonincontri, fisico ricercatore presso la Fondazione IMAGO7. Ha lavorato per cinque anni presso l’Università di Cambridge, dove ha conseguito il dottorato in Neuroscienze Cliniche. Attualmente lavora presso la Fondazione IMAGO7, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Pisa. Il suo lavoro ha lo scopo di sviluppare nuove tecnologie per una risonanza magnetica veloce e quantitativa.