La decima edizione della rassegna “Opera a Palazzo” torna ad animare il cortile di Palazzo Blu con quattro eventi dedicati al grande repertorio operistico, che attraversano quasi un secolo di storia dell’opera – dal grande romanticismo ottocentesco al teatro musicale del Novecento – e che mettono al centro le passioni, i conflitti e le scoperte che segnano le vite dei personaggi.
Il filo che lega questa stagione è l’intimità delle emozioni, osservate da vicino, in quella dimensione raccolta e immersiva che è da sempre il tratto distintivo di Opera a Palazzo. L’opera lirica non è più soltanto spettacolo, ma esperienza diretta, quasi un racconto condiviso tra interpreti e spettatori, dove le storie prendono forma a pochi passi dal pubblico.
Il programma 2026
- Lucia di Lammermoor, di Gaetano Donizetti – 23 maggio
- Il ladro e la zitella, di Gian Carlo Menotti – 13 giugno
- Otello di Giuseppe Verdi – 4 luglio
- L’amico Fritz di Pietro Mascagni – 12 settembre
Il percorso si apre con Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, uno dei vertici del melodramma romantico italiano. In questa tragedia dominata da passioni estreme, l’amore tra Lucia ed Edgardo si scontra con interessi familiari, rivalità e violenze che conducono a un destino inevitabile. Donizetti costruisce un dramma musicale di straordinaria intensità psicologica, culminante nella celebre scena della follia, uno dei momenti più emozionanti dell’intero repertorio operistico.
Seguirà Il ladro e la zitella di Gian Carlo Menotti. Qui il teatro musicale assume i toni della commedia, tra ironia, leggerezza e sottile malinconia. L’incontro tra una donna solitaria e un ladro che irrompe nella sua casa diventa il pretesto per un racconto pieno di umanità e di humor, in cui Menotti riesce a fondere eleganza musicale e grande efficacia teatrale
Il terzo appuntamento conduce invece nel cuore della grande tragedia verdiana con Otello, uno dei capolavori assoluti del teatro musicale. Ispirato alla tragedia di Shakespeare, il dramma racconta la progressiva distruzione del rapporto tra Otello e Desdemona, minato dall’ombra della gelosia e dalle manipolazioni di Iago. La musica di Verdi segue ogni piega del dramma con una potenza teatrale straordinaria, trasformando i conflitti interiori dei personaggi in una tensione musicale continua, fino al tragico epilogo.
La stagione si conclude con L’amico Fritz di Pietro Mascagni, un’opera di segno completamente diverso, sospesa tra ironia, tenerezza e poesia. In questo lavoro il compositore abbandona i toni drammatici del verismo per raccontare una storia luminosa e delicata: quella di un uomo convinto di voler restare libero dall’amore, che finisce invece per scoprirlo in modo inatteso. Tra atmosfere campestri, dialoghi brillanti e pagine musicali di grande raffinatezza, Mascagni costruisce un racconto in cui il sentimento nasce lentamente, quasi in punta di piedi.
La rassegna è realizzata con la direzione artistica del Maestro Andrea Gottfried.
L’ingresso agli spettacoli è libero con prenotazione obbligatoria online tramite Eventbrite. Tutti gli spettacoli si svolgeranno alle ore 21:00.
Info su fuoriopera.it e presso la biglietteria di Palazzo Blu (tel. 050 916950)

