A Palazzo Blu torna il Festival del Viaggio. Il cibo come viaggio per la XXI edizione, dal 24 al 27 settembre

In seguito al successo della passata ventesima edizione, l’edizione 2026 è dedicata al cibo, con eventi, incontri e spettacoli dal 24 al 27 settembre a Palazzo Blu. Il recente inserimento nel patrimonio mondiale Unesco della “cucina italiana” qualifica, in quota parte, anche le varie cucine regionali e si iscrive a pieno titolo dentro la categoria del viaggio, laddove l’argomento enogastronomico è uno degli elementi costitutivi della scoperta di un territorio, di un popolo e di una cultura. Ormai il cibo è una destinazione. Su questo argomento si dipana il vasto programma di questa 21esima edizione a Palazzo Blu, col sostegno di Fondazione Pisa e la sponsorizzazione di Unicoop Firenze, sotto il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Pisa.

La direttrice della rivista La Cucina Italiana, Maddalena Fossati Dondero, racconta come si è arrivati a ricevere il riconoscimento Unesco per l’Italia. Mentre un incontro sul cibo e la salute vede in cattedra Ciro Vestita, famoso nutrizionista, ospite di tanti programmai tv come Porta a Porta.
Molti incontri vedranno susseguirsi chef e protagonisti della cucina, dalla cuoca personale del Maestro d’orchestra Zubin Mehta alla pasticcera internazionale Loretta Fanella, dal pluripremiato gelataio pisano Gianfrancesco Cutelli di De’ Coltelli alla pasticceria Galliano di Viareggio. Ci saranno anche occasioni di approfondimento regionale con Marcella Croce, che racconterà la storia della cucina siciliana, e incontri su come il cibo è stato raccontato nella storia dell’arte, e come la magia e i riti medioevali usavano piante, spezie e pietanze. Quest’anno sarà dato spazio anche alla musica e allo spettacolo, con Cucurbita Sapiens Orchestra, in cui i musicisti suonano le zucche, il dj set di Don Pasta che mentre suona i dischi fa la pasta e la cucina in vario modo, e la commedia su Sandokan dei Sacchi di Sabbia, che mette in scena una battaglia con la verdura e gli ortaggi.
Il Festival del Viaggio, oltre a parlare di cibi, e presentare spettacoli musicali e teatrali, offre al pubblico anche degustazioni di vari cibi e dolci di alta qualità. Ogni sera alle ore 20 (per gli spettatori del pomeriggio) si possono assaggiare gratis cibi gustosi: un cestino mediorientale di cibi mediterranei, una pappa al pomodoro, una focaccia di pesce. Tutto accompagnato dai vini offerti da tre aziende vitivinicole toscane: Fattoria Collebrunacchi di San Miniato, Podere La Chiesa di Terricciola, Azienda Terrante di San Miniato.
Ricordiamo che il Festival del Viaggio quest’anno presenta un’anteprima al Royal Victoria Hotel, dedicata allo scrittore Antonio Tabucchi. Mercoledì 23 settembre, alle ore 21, le attrici Laura Vescio, Daniela Scarpari e l’attore Andrea Ferri, della compagnia Teatro Extra, presentano una lettura scenica del famoso romanzo breve Notturno Indiano, adattato per l’occasione dagli scrittori Alessandro Agostinelli e Athos Bigongiali.

Programma generale del Festival del Viaggio 2026.

Si ricorda che tutti gli eventi del festival sono a ingresso libero e che le degustazioni gratuite sono a disposizione degli spettatori che partecipano agli eventi pomeridiani. Per tutta la durata del Festival, il portone d’ingresso di Palazzo Blu resterà sempre aperto, ad eccezione di un’ora, dalle 19.45 alle 20.45, in concomitanza con le degustazioni serali.
Per tutta la durata del festival è presente la libreria Blu Book che vende i libri degli autori presenti alla manifestazione e altri libri di viaggio. I soci Coop hanno diritto al 5% di sconto esibendo la tessera socioCoop. Gli stessi soci avranno in omaggio una copia del libro del ventennale del Festival del Viaggio (fino a esaurimento copie).

Per informazioni:
www.festivaldelviaggio.it
info@festivaldelviaggio.it

Festival del Viaggio

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